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sabato 7 giugno 2008

IN USA E GB SI RITORNA AGLI ORTI CASALINGHI

LONDRA (Reuters) - Quasi 70 anni dopo il lancio in Gran Bretagna della campagna Dig For Victory - Scava per la vittoria - per contribuire anche con gli orti casalinghi a vincere la Seconda Guerra Mondiale, la tendenza a coltivare verdure nel giardino di casa sta tornando.
E dall'altra parte dell'Atlantico, dove la crisi dei mutui, il calo dei prezzi immobiliari e la crescita di quelli petroliferi ha portato l'economia Usa sulla soglia della recessione, gli orti casalinghi stanno diventando un fenomeno popolare.
Se per alcuni l'appeal sta soprattutto nei problemi di salute, per altri l'interesse è proprio quello di ridurre i costi per gli alimentari.
Secondo la National Gardening Association statunitense, gli americani hanno speso circa un miliardo e 400 milioni di dollari per la coltivazione in proprio nel 2007, con un aumento di almeno il 25% rispetto al 2006.
In Gran Bretagna, le vestali del giardinaggio stanno comprando a milioni sementi per verdura e le liste per ottenere appezzamenti da affittare a basso costo prevedono ormai attese di anni.
Nel paese sono circa 300mila i tenutari di "allotment", ma molte migliaia attendono il loro turno. E dove un tempo dominavano gli anziani, ora il quadro degli aspiranti coltivatori è molto più composito: si va dagli studenti ai giovani professionisti urbani.
La combinazione dei prezzi sempre più alti del carburante, della domanda più forte da parte delle economie emergenti dell'Asia, degli scarsi raccolti e del crescente uso di coltivazioni per produrre biofuel ha spinto in alto i costi degli alimenti.
In Gran Bretagna, la stretta creditizia sta cominciando a far sentire i suoi effetti e alle persone viene detto che le cose peggioreranno, mentre i media annunciano tutti i giorni che l'inflazione aumenta e la crescita economica rallenta.
Gli orti domestici hanno conosciuto un netto calo tra gli anni 80 e i 90, mentre le verdure si vendevano a poco prezzo e in tutte le stagioni ai supermercati.
Ma sia Thompson Morgan che Suttons Seeds - due delle principali aziende britanniche di sementi - segnalano che negli ultimi cinque anni c'è stata una tendenza crescente all'aumento degli orti. La vendita di sementi per verdure commestibili rappresenta il 60-70% delle vendite complessive.
I britannici hanno speso nel 2007 circa 62 milioni di sterline (circa 74 milioni di euro) in sementi, e due terzi sono andati per l'acquisto di piante commestibili, secondo la Horticultural Trades Association.
L'anno scorso le vendite di alberi da frutta e di sementi per vegetali commestibili sono cresciute rispettivamente del 43% e del 13% rispetto al 2006.
Per Tom Sharples di Suttons Seeds la moda del cibo biologico - soprattutto tra le classi medie - è stato un fattore trainante, ma il clima economico più rigido produrrà trasformazioni a lungo termi

giovedì 5 giugno 2008

MALTEMPO DANNEGGIA RACCOLTI A CANOSA DI PUGLIA

Il Grecale - Maltempo, danneggiati raccolti a Canosa di Puglia: "Canosa - Uva da vino, da tavola, percoche, albicocche ed altre colture sono state distrutte dalla violenta grandinata che si è abbattuta ieri su campi, vigneti e alberi da frutto, nelle zone di Quiraldi, Cefalicchio ed altri luoghi vicini. Immediato è stato l’intervento dell’assessore Pinelli nel segnalare l’accaduto, attraverso una lettera indirizzata agli uffici competenti della Regione Puglia, a cui si richiede urgentemente l’accertamento dei danni e di conseguenza gli aiuti adeguati.
Nei prossimi giorni sarà infatti lo stesso ispettorato competente ad accertarsi dei danni attraverso un sopraluogo, nella speranza che venga approvato in tempi brevi, un programma operativo che preveda contributi per difendere le colture di frutta dai danni provocati dalla grandine.
“Ancora una volta siamo costretti a fare il conto dei danni in una stagione che dal punto di vista climatico non si può certo dire positiva - spiega l’assessore all’Agricoltura Nunzio Pinnelli -Il maltempo ha provocato allagamenti e danni alle coltivazioni agricole soprattutto a causa della grandine che apporta in questa fase, lesioni irreversibili alle produzioni” (Il Grecale)"

Frutta a "chilometri zero"

Lungoparma - Il primo quotidiano online di Parma - Farmers Market, il successo della vendita "chilometri zero": "Farmers Market, il successo della vendita 'chilometri zero'
05 Giugno 2008 Autore o Fonte:Anna Maria Barbato
Grandezza carattere:
Si ripeterà sabato prossimo, 7 giugno, e per i prossimi sabati a venire in via Imbriani, il Farmers Market, promosso dal Comune di Parma e che ha avuto inizio sabato 24 maggio con grande affluenza di compratori. L’iniziativa è in linea con la prima rete di punti vendita a chilometri zero, nata di recente in Italia, che offrono prodotti del territorio senza dover percorrere lunghe distanze prima di giungere in tavola, in attesa che anche sul territorio nazionale le principali catene commerciali si impegnino a segnalare in etichetta le emissioni di gas ad effetto serra provocate dal trasporto dei cibi in vendita.
La Coldiretti italiana ha commentato positivamente l’impegno del Presidente della Repubblica francese Nicolas Sarkozy a realizzare una «etichetta carbonio» che indica le emissioni di anidride carbonica da apporre sui prodotti alimentari.

Il progetto nazionale a «chilometri zero» della Coldiretti ha l’obiettivo inoltre di far riconoscere quei locali (ristoranti, osterie, gelaterie) che utilizzano prodotti del territorio (vino, olio, salumi, formaggi, latte, frutta, verdura e fiori) acquistati direttamente dalle imprese agricole. «In Veneto - sottolinea la Coldiretti di Parma - il circuito a km zero annovera già tra gli aderenti dall’osteria di Padova alla gelateria di Verona, dallo snack bar di Treviso ai vari ristoranti nel veneziano fino alle mense collettive di Rovigo, riconoscibili da una apposta targa. Progetto che vogliamo portare anche nel territorio parmense. “"

Spesa Sempre Più Costosa

Il Resto Del Carlino - Ferrara - Fare la spesa ora? Costa cento euro in più: "Fare la spesa ora? Costa cento euro in più
Aumenti alle stelle in maggio per i prodotti alimentari, mai così cari dal 1996. Pane, pasta e olio sono cresciuti fino al 30%. Verdura e frutta a peso d'oro. Cambia il modo di fare acquisti. E' il momento dei prodotti no logo"

mercoledì 4 giugno 2008

CHIQUITA PREMIATA PER LA COMUNICAZIONE

Frutta Online, News Corriere Ortofrutticolo: "CHIQUITA PREMIATA PER LA COMUNICAZIONE
03 giugno 2008
Dopo aver conquistato internet e le spiagge italiane la scorsa estate, l’iniziativa di Chiquita “Cos’è per te 10 e lode?” convince anche la giuria degli NC Awards 2008. Lo scorso 29 maggio in occasione del Marketing Forum a Milano, il progetto di comunicazione di Chiquita ideato e realizzato da OgilvyOne e OgilvyInteractive si è aggiudicato la medaglia d’argento nella “Area Media Innovativi” sezione “guerrilla marketing” al premio annuale organizzato da Nc - Nuova Comunicazione dedicato ai migliori progetti di nuova comunicazione"

lunedì 2 giugno 2008

LIMONI ARGENTINA

L'Eco di Bergamo - L'andamento dei prezzi al mercato ortofrutticolo: "Tra gli agrumi, i prezzi sostenuti dei limoni hanno spinto la produzione siciliana ad aumentare la raccolta, immettendo però sul mercato merce non ancora matura e spingendo così i consumatori a scegliere i limoni argentini, nonostante i prezzi non siano inferiori."

domenica 1 giugno 2008

CRESCE IL MADE IN ITALY IN FRANCIA

news agronews: "Assocamerestero: il Made in Italy in Francia cresce del 5%
Roma - Nel 2007 buona la performance delle esportazioni italiane in Francia nel settore agroalimentare è in crescita del 5% rispetto all`anno precedente. Un mercato importante per il nostro Paese quello francese, che assorbe - si segnala in una nota di Assocamerestero - il 12% delle esportazioni di prodotti agroalimentari italian...
29/05/2008 leggi news"