L'Eco di Bergamo - Ciliege, stagione finita: "Ancora temperature basse e abbondanti piogge per gran parte del mese di giugno, e pesanti ripercussioni sul consumo, ma anche sulla produzione (in termini di qualità e di tempi di maturazione) di frutta e verdura.
Tra le principali vittime del clima - come spiegano dalla «Bergamo mercati» - le ciliegie: produzione compromessa, raccolti dimezzati e stagione terminata in anticipo. Un po’ meno la critica la situazione delle albicocche: ci sono state annate più benevoli, ma erano molti a temere che andasse peggio. Per i meloni, non più siciliani ma ferraresi, veronesi e mantovani, la richiesta, e i prezzi, sono saliti solo nell’ultima settimana, con l’arrivo del caldo, ma certo è difficile aspettarsi la stessa qualità zuccherina dell’anno scorso.
Anche le angurie (dalla Grecia e sud Italia) hanno appena cominciato a vendersi, beneficiando dell’ondata di caldo. Quanto alle pesche e nettarine il mese ha evidenziato stabilità dei prezzi, con provenienze spagnole e meridionali: con i primi arrivi da Romagna e Veneto si cominciano a osservare prezzi in discesa a seguito dell’aumento dei volumi disponibili. Scendono i prezzi di ananas, a causa di un calo della domanda, e limoni (vengono da Argentina".............
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lunedì 30 giugno 2008
Dole Food Company, Inc. adotta nuove prassi agricole ecologiche per la produzione di ananas in Costa Rica
Dole Food Company, Inc. adotta nuove prassi agricole ecologiche per la produzione di ananas in Costa Rica: "WESTLAKE VILLAGE, California--(BUSINESS WIRE)--Dole Food Company, Inc. ha annunciato in data odierna l'adozione di innovative prassi agricole ecologiche per la produzione di ananas in Costa Rica.
La decisione di Dole, assunta a ottobre 2007, di cessare l'utilizzo di paraquat è stata rapidamente messa in atto a livello mondiale sia dalla società che dalle aziende agricole consociate. Il Costa Rica presentava delle difficoltà specifiche laddove la mosca cavallina (Stomoxys Calcitrans) era in grado di moltiplicarsi rapidamente raggiungendo livelli dannosi qualora i residui del raccolto non fossero essiccati per mezzo di tale erbicida.
Grazie alla collaborazione tra il Governo della Costa Rica e i ricercatori e il gruppo di produzione della Società, Dole è stata in grado di elaborare prassi agricole più sostenibili che consentono la produzione di ananas senza l'utilizzo di paraquat. Dole sta impiegando nelle sue coltivazioni di ananas prassi innovative quali la distruzione meccanica e il minimum tillage (minima lavorazione), eliminando la necessità di bruciare i residui del raccolto ed evitando l'emissione di CO2 in atmosfera.
'Le nostre prassi modello nelle coltivazioni di ananas Dole in America Latina stanno imponendo nuovi standard per l'intero settore' ha affermato Richard Toman, Vicepresidente di Pineapple Operations di Dole Fresh Fruit International, Ltd."..................
La decisione di Dole, assunta a ottobre 2007, di cessare l'utilizzo di paraquat è stata rapidamente messa in atto a livello mondiale sia dalla società che dalle aziende agricole consociate. Il Costa Rica presentava delle difficoltà specifiche laddove la mosca cavallina (Stomoxys Calcitrans) era in grado di moltiplicarsi rapidamente raggiungendo livelli dannosi qualora i residui del raccolto non fossero essiccati per mezzo di tale erbicida.
Grazie alla collaborazione tra il Governo della Costa Rica e i ricercatori e il gruppo di produzione della Società, Dole è stata in grado di elaborare prassi agricole più sostenibili che consentono la produzione di ananas senza l'utilizzo di paraquat. Dole sta impiegando nelle sue coltivazioni di ananas prassi innovative quali la distruzione meccanica e il minimum tillage (minima lavorazione), eliminando la necessità di bruciare i residui del raccolto ed evitando l'emissione di CO2 in atmosfera.
'Le nostre prassi modello nelle coltivazioni di ananas Dole in America Latina stanno imponendo nuovi standard per l'intero settore' ha affermato Richard Toman, Vicepresidente di Pineapple Operations di Dole Fresh Fruit International, Ltd."..................
domenica 29 giugno 2008
Thanet Earth
Thanet Earth: Fabbrica di Ortaggi o Agricoltura Sostenibile? Thanet Earth, l'agricoltura idroponica da record in Inghilterra. Sviluppo sostenibile, efficienza di risorse e industria alimentare in una serra da 91 ettari GenitronSviluppo.com -: "sarà la patria per 1,3 milioni di piante disposte in 7 enormi serre, ciascuna delle dimensioni di 10 campi da calcio, alimentate da un proprio sistema di rifornimento energetico. Il Thanet Earth è situato nell'isola di Thanet nel Kent britannico e anche se per ora non c'è molto da vedere visto che ancora poco è stato realizzato, il Thanet Earth occuperà un'area equivalente a 80 campi da calcio quando sarà terminato. 7 mini-centrali produrranno calore ed energia elettrica abbastanza per rifornire mezza isola di Thanet, il settore nord-est che ingloba le città di Margate, Broadstairs e Ramsgate. Hai mai sentito parlare di fabbrica di polli? Ora invece ci troviamo difronte alla fabbrica di ortaggi."
È boom di frutta e verdura bio e equosolidale in Europa
Circolo Culturale Chaikhana: È boom di frutta e verdura bio e equosolidale in Europa: "Crescono i consumi di prodotti ortofrutticoli equosolidali e bio in Europa. Ad affermarlo è una ricerca di Organic Monitor. La spia principale del boom sta nel fatto che le vendite di frutta e verdura biologica hanno superato i 5 miliardi di euro di fatturato, per la prima volta dal 2007. L’ortofrutta equo e solidale è cresciuta in vendite, rispetto allo scorso anno, anche del 92%. Tra gli esempi positivi di questa crescita: il 25% delle banane presenti nel mercato britannico hanno una certificazione Fairtrade, ma in generale i maggiori cambiamenti sono avvenuti nei paesi del nord Europa. In Gran Bretagna, oltre il 5% del fresco è certificato bio e commercio solidale, così come in Germania e Finlandia. In Svizzera si è arrivati a superare il 10%. E’ l’agroalimentare bio logico a fare la parte del leone con un fatturato di 2,5 miliardi di euro nel 2007. eppure, secondo Organic Monitor, il settore dell’ortofrutta bio continua a soffrire per la carenza di approvvigionamento. Per questo molti grandi importatori europei stanno sviluppando delle strutture di approvvigionamento che possano garantire continuità nella fornitura. (Organic Monitor)"
sabato 28 giugno 2008
Ferrara. Alleanza internazionale tra Cso, Areflh e Freshfel
Ferrara. Alleanza internazionale tra Cso, Areflh e Freshfel: "In occasione dei 10 anni di CSO si è tenuto a Ferrara un incontro riservato alla stampa da cui sono emerse importanti novità per favorire la commercializzazione e l’export dell’ortofrutta europea.
Gli elementi chiave in discussione sono legati alla tematica dell’armonizzazione dei residui di fitofarmaci massimi ammessi. Un tema che negli ultimi anni ha creato grosse difficoltà in quanto, per varie ragioni accadeva che nei diversi Paesi dell’Unione non ci fossero indicazioni univoche sui fitofarmaci ammessi e soprattutto sui loro residui."
Gli elementi chiave in discussione sono legati alla tematica dell’armonizzazione dei residui di fitofarmaci massimi ammessi. Un tema che negli ultimi anni ha creato grosse difficoltà in quanto, per varie ragioni accadeva che nei diversi Paesi dell’Unione non ci fossero indicazioni univoche sui fitofarmaci ammessi e soprattutto sui loro residui."
Prezzi bassi, frutta e verdura al macero | Bari la Repubblica.it
Prezzi bassi, frutta e verdura al macero Bari la Repubblica.it: "Frutta e verdura al macero nelle campagne di Puglia. I prezzi pagati dai grossisti alla produzione non sono sufficienti a coprire le spese. I consumi di ortofrutta sono ormai ridotti ai minimi termini e per il mese prossimo si attende un ulteriore peggioramento della situazione. Sui mercati di tutta la regione impazzano prodotti spacciati per pugliesi ma che in realtà provengono da Spagna, Marocco e Tunisia.
E´ fosco il quadro che le associazioni di categoria dei coltivatori diretti dipingono in queste ore. Il mercato di frutta e verdura in tutta la Puglia sta letteralmente franando. La prima causa è ancora una volta il calo dei consumi. E´ tantissimo l´invenduto sui banchi dei mercati rionali e per luglio, mese in cui"......
E´ fosco il quadro che le associazioni di categoria dei coltivatori diretti dipingono in queste ore. Il mercato di frutta e verdura in tutta la Puglia sta letteralmente franando. La prima causa è ancora una volta il calo dei consumi. E´ tantissimo l´invenduto sui banchi dei mercati rionali e per luglio, mese in cui"......
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